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Musica di Sergej Prokofiev
Progetto didattico per le scuole elementari e medie
per Orchestra di fiati e Voce recitante
Rappresentazione didattico-musicale in un atto
La celebre fiaba tradizionale di "Pierino e il lupo", musicata da Sergej Prokofiev narra la storia di un ragazzo che, con l'aiuto dei suoi inseparabili amici animali, riesce a catturare un ferocissimo lupo. Ogni personaggio della storia è contraddistinto da uno specifico strumento musicale, che ne facilita l'identificazione e che ha reso giustamente notissima questa fiaba musicale che Prokofiev aveva composto con lo scopo di far conoscere ai bambini i principali strumenti dell’orchestra, il loro suono, il loro carattere espressivo.
Per questo ha associato ad ogni strumento un personaggio e un particolare motivo musicale.
La trascrizione di questa celebre pagina musicale per orchestra di fiati, ha dato lo spunto per questo progetto il cui fine è quello di far conoscere gli strumenti della banda, l’evoluzione che essa ha avuto negli ultimi decenni, sia come livello artistico e musicale, sia per quanto riguarda il repertorio affrontato. In aggiunta a ciò, i bambini grazie alla diffusione della banda nel territorio, hanno la possibilità di assistere all’esecuzione di questo lavoro “dal vivo” e non tramite le solite registrazioni su supporti audio-video.
La rappresentazione è pensata inoltre per far interagire direttamente gli ascoltatori con l’orchestra ed il narratore, coinvolgendoli e rendendoli “parte integrante” dello spettacolo.
Traccia dell’opera
Pierino gioca con i suoi amici (l'uccellino, l'anatra e il gatto) nel giardino della casa dove abita insieme al nonno.
Imprudentemente e incurante degli ammonimenti del nonno, che gli ricorda per l'appunto la presenza del lupo nel bosco, esce sul prato e si trova a fronteggiare proprio il lupo che ne è uscito affamato e che minaccia i suoi amici.
La povera anatra è costretta ad una fuga precipitosa con la quale riesce a sottrarsi a stento alle fauci dell'affamato inseguitore, celandosi alla vista di tutti; il gatto e l'uccellino si rifugiano su un alto albero e…
Pierino si arma di tutto il suo coraggio e la sua furbizia e, grazie anche all'aiuto dell'uccellino, riesce ad accalappiare il lupo prima ancora dell'arrivo dei cacciatori che lo inseguono.
E proprio ai cacciatori Pierino rivolge un deciso invito a non fare del male al lupo ma a ricoverarlo piuttosto in un parco protetto, dove anche lui e tutti gli amici lo accompagnano con un festoso corteo.
Interpreti ed Esecutori
Voce Recitante: Alberto Branca
Alberto Branca, attore, è Presidente dell’associazione Cà luogo d’arte di cui è uno dei fondatori nel 2002.
E’ stato socio del Teatro delle Briciole di Parma fino al 2003 e nel 1999 e 2000 è stato Presidente della cooperativa.
Dal 1996 al 2002 è stato Presidente dell’Associazione Micro Macro Festival.
Comincia la carriera teatrale con il Gruppo di Teatro e Canto Popolare di Soresina.
Ha recitato in Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Canada.
E’ direttore artistico del Teatro Sociale di Soresina (CR) e consulente per il Teatro Gonzaga di Ostiano (CR).
Negli anni ’80 è stato direttore artistico del Teatro di Romanengo (CR), partecipando attivamente alla realizzazione del Sistema Teatrale Cremonese.
Direttore: Giorgio Pandini
Esecutori: Corpo Bandistico "Igino Robbiani" Soresina (CR)
Autore: Sergej Prokofiev
Sergei Prokofiev nasce il 23 Aprile dell'anno 1891 nel
villaggio rurale di Sontsovka, oggi Ucraina, che faceva
parte dell'Impero Russo.
Suo padre era un ingegnere agrario, sua madre, donna
colta con un acuto senso musicale abbinato a un certo
talento pianistico, ebbe un'influenza determinante sulla
formazione musicale del giovane Sergei.
Sergei fu un bambino precocissimo, anche se non un
prodigio del livello di Mozart. La madre gli insegnò a
suonare il piano e già alla età di cinque anni aveva
scritto la sua prima composizione
Nella primavera del 1906 Sergei e la madre si
trasferirono a San Pietroburgo per permettere al
giovane Prokofiev di frequentare il Conservatorio.
A 17 anni tenne il sua primo concerto San Pietroburgo
in una delle "Serate di Musica Contemporanea".
A 22 anni si diploma al Conservatorio di San
Pietroburgo.
Tra il 1918 e il 1933 compì lunghi viaggi in Europa e negli Stati Uniti, facendosi applaudire
come eccezionale virtuoso del pianoforte.
Dopo il 1933 prese definitiva dimora in Russia, dove si dedicò soprattutto alla composizione.
La sua vasta produzione comprende circa 130 composizioni, tra le quali ricordiamo:
Sette sinfonie; Otto opere teatrali (famose L’amore delle tre melarance, L’angelo di fuoco e Guerra e
pace); Sette balleti; Colonne sonore di film (tra cui Aleksandr Nevski e Ivan il terribile del regista
Eisenstein); La fiaba musicale Pierino e il lupo.
Prokofiev muore a Mosca il 5 marzo 1953.
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